
Paesaggio contadino con cavallo e uccelli, Antonio Ligabue
Il più grande museo diffuso privato mai realizzato sul territorio nazionale e allo stesso tempo lo scrigno delle tradizioni artistiche e popolari delle comunità in cui operano le 114 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea. BCC Arte&Cultura, presentato lo scorso dicembre a Milano nella Biblioteca Nazionale Braidense, è un progetto di raccolta e restituzione di beni artistici – archivi, tele, disegni, sculture, edifici, manufatti archeologici e di artigianato – a coloro che vivono i territori in cui il Gruppo opera. Attraverso un approfondito lavoro di studio, sono stati catalogati oltre cento capolavori appartenenti alle BCC di tutto il territorio nazionale. Capolavori che sono stati resi fruibili non solo fisicamente, ma anche virtualmente grazie alla loro digitalizzazione ed inserimento nella galleria 3D appositamente sviluppata dalla start-up E-Muse. Emil Banca, che dal 2011 ha riaperto al pubblico la Quadreria del Ritiro di San Pellegrino, fondata a metà dell’800 ed oggi ospitata nei locali della sede di Argelato (Bo), ha aderito all’iniziativa con quattro opere, tre delle quali appartenenti alla suddetta Quadreria: il “Compianto su Cristo Morto” (1627 ca) di Carlo Bonomi; il dittico la “Confessione di cappuccini” (1720 – 25) di Alessandro Magnasco; “Giuditta e Oloferne” (1595 ca) di Lavinia Fontana e “Paesaggio contadino con cavallo e uccelli” (1955 – 56) di Antonio Ligabue – conservato nella sede amministrativa di via Trattati Comunitari a Bologna.
BCC Arte&Cultura racchiude al suo interno anche l’iniziativa BCC Book Club, volta a divulgare il piacere della lettura come strumento di condivisione dei valori di un medesimo luogo, e l’iniziativa BCC Arte&Cultura per gli studenti, che mette a disposizione delle scuole secondarie di primo grado, percorsi didattici che mirano ad avvicinare i più giovani alle opere e agli artisti dei loro territori di origine attraverso un approccio multidisciplinare che li ispiri e li motivi ad approfondire la conoscenza dei luoghi che abitano.
“Emil Banca, in linea con i propri principi identitari, ha sempre investito nel recupero e nella promozione del patrimonio artistico locale”, ha commentato il Presidente Gian Luca Galletti. “Collaboriamo con grande soddisfazione con fondazioni e associazioni del territorio e mettiamo a disposizione spazi e risorse per le iniziative più interessanti, come nel caso del Premio Mug per l’Arte che ogni anno dedichiamo ai giovani talenti dell’Accademia di Bologna. Ecco perché siamo felici che parte del nostro patrimonio artistico sia entrato in questa iniziativa del Gruppo che dà una dimensione nazionale a quello che le Bcc fanno localmente".